Collezionando J.R.R. Tolkien

Archivio per la categoria ‘Studi e Saggi’

Tolkien. Un fenomeno culturale (Marietti, 2009)

In Studi e Saggi on 24 giugno, 2009 at 10:47 am

E’ disponibile nelle librerie l’ultimo volume della collana Tolkien e Dintorni di Marietti Editore. Tolkien. Un fenomeno culturale, il lavoro di Rosebury Brian ben conosciuto e apprezzato a livello internazionale, è ora disponibile anche per i lettori italiani.

Copertina di <i>Tolkien. Un fenomeno culturale</i>, Marietti Editore 2009

Copertina di Tolkien. Un fenomeno culturale, Marietti Editore 2009

Dalla quarta di copertina:

Questo volume è il più importante studio dell’opera di Tolkien dal punto di vista strettamente estetico-letterario, e quindi fa da complemento ideale agli altri saggi già apparsi nella collana: all’approccio filologico di Shippey, a quello biografico di Garth e a quello più propriamente filosofico della Flieger, si affianca ora l’impostazione letteraria di Rosebury, che particolarmente nei due capitoli dedicati al Signore degli Anelli permette al lettore di scoprire aspetti dell’opera di Tolkien che raramente vengono messi in luce.

Sul sito dell’editore è reperibile un estratto dalla introduzione dell’autore:

«lo scopo principale di questo libro è quello di capire e valutare le opere di Tolkien in quanto composizioni, ovvero prodotti dell’arte letteraria che costituiscono esperienze estetiche per i lettori; di spiegare le opinioni di Tolkien sull’arte, sulla religione, sulla morale e sulla politica; e di discutere la ricezione della sua opera e alcuni dei fenomeni culturali che ne sono derivati. [...] La mia personale opinione è che le debolezze intrinseche ai metodi di base della critica letteraria, che gli sviluppi della teoria della letteratura negli ultimi quarant’anni non hanno fatto nulla per eliminare, abbiano danneggiato la comprensione dell’opera di Tolkien, la quale, in particolare, ha dovuto subire la proiezione di significati ad essa estranei, significati talvolta riduttivi, tendenziosi o storicamente impossibili, e ne ha perciò sofferto. La causa principale di questo fenomeno (che ha coinvolto anche altri scrittori oltre a Tolkien) è che, per buona parte del XX secolo, è stato in un certo senso soffocato il principio in base al quale un’opera letteraria, come qualsiasi altro prodotto dell’attività umana, ha bisogno di essere interpretata più o meno correttamente prima di poter essere ragionevolmente analizzata, valutata, applicata o fatta oggetto di libere associazioni».

Per chi volesse saperne di più vi segnaliamo la pagina delle recensioni Amazon alla edizione originale. I giudizi sono più che lusinghieri, così come lo sono le prime impressioni del nostro Soronel.

Endòre vive! E’ disponibile il nuovo numero 11/2009

In Documenti, Studi e Saggi on 10 marzo, 2009 at 10:01 am

Poco più di un ann0 fa annunciavamo l’uscita dell’ultimo numero di Endòre (10/2008). In quella occasione il curatore Franco Manni annunciava che rinunciava alla pubblicazione della rivista in formato cartacea. Malgrado l’intenzione dichiarata di proseguire l’esperienza in forma diversa, probabilmente elettronica, più di una preoccupazione era serpeggiata tra gli affezionati lettori di vecchio conio.

Endòre 11/2009.<b> Illustrazione di copertina

Endòre 11/2009. Illustrazione di copertina

Da allora nessuna notizia, solo un rumoroso silenzio che portava qualcuno a immaginare il peggio… finchè qualche settimana fa il buon Manni non ci ha contattato per farci sapere che il numero 11 del 2009 era quasi pronto per la pubblicazione! A partire da questo numero Endòre è dunque una rivista online, gratuita e liberamente consultabile sul sito della rivista. Per altro già da tempo erano stati  messi online i contenuti dei primi numeri, quelli ormai esauriti in versione cartacea. Riportiamo il sommario del nuovo numero, che si presenta piuttosto ricco di contenuti gustosi:

Editoriale

1. Diffusioni e influenze, a cura di Endòre

Articoli

1. Fingolfin, il più valoroso re dei Noldor, di Vincenzo Gatti
2. Gli eserciti di Mordor. Prime note per la ricostruzione dell’immagine del nemico nel Signore degli Anelli, di Simone Bonechi
3. Il problema del Male nells sub-creazione Tolkieniana – Parte Quinta, di Alberto Quagliaroli
4. J.R.R. Tolkien e Kentaro Miura: due universi fantasy a confronto, di Claudio Cordella

Forum

1. Da Marietti 1820 un gruppo di studio su J.R.R. Tolkien, di Roberto Arduini
2. Saruman il… Tricolore, di Filippo “Jedifil” Rossi
3. Errata Corrige a “Tolkien, l’analogia e la verità delle fiabe” (di Claudio Testi, Endòre #10)
4. Finalmente pubblicati gli atti del convegno di Birmingham, a cura di Endòre
5. Tavola rotonda – La missione della Compagnia dell’Anello, a cura di Endòre

Fiction

1. La Dama di Lago Lungo, di Alex Lewis
2. Nebbia sui Tumulilande I, di Enrico Imperatori
3. Nebbia sui Tumulilande II, di Enrico Imperatori
4. Nella casa di Tom Bombadil, di Enrico Imperatori

Recensioni

1. The Evolution of Tolkien’s Mythology (E. A. Wittingham), di Simone Bonechi
2. Roots and Branches (Tom Shippey), di Franco Manni
3. Schegge di Luce (Verlyn Flieger), di Davide Cattaneo

Rubriche

1. Mathom: I Figli di Hurin, di Riccardo Moretti
2. Minas Tirith: La Terra di Mezzo e la scienza, di Beppe Roncari
3. La Biblioteca di Hobbiville, di Enrico Imperatori

Girsa

1. Il Debito di Arvedui, di Manuel Pirino e Valerio Salvini

Speriamo presto in una riorganizzazione del sito della rivista, che tutto è men che ben organizzato e accattivante. Ma vista la situazione di (apparente) stallo in cui ci trovavamo solo l’anno scorso, ciò che conta sono senz’altro i contenuti. E quelli non mancano.

Sul significato teologico dell’opera di J.R.R. Tolkien

In Studi e Saggi on 29 gennaio, 2009 at 5:49 pm

A quanto pare è questo il periodo giusto per indagare sul significato teologico dell’opera di J.R.R. Tolkien. Per singolare coincidenza infatti il redivivo mercato della saggistica tolkieniana vede uscire, in rapida successione, ben due volumi sull’argomento.

Stratford Caldecott, Il fuoco segreto. La ricerca spirituale di J.R.R. Tolkien

Stratford Caldecott, Il fuoco segreto. La ricerca spirituale di J.R.R. Tolkien

Esce proprio oggi Il Fuoco Segreto. La ricerca spirituale di J.R.R. Tolkien, di Stratford Caldecott (Lindau Edizioni, € 19.00, traduzione di Diana Mengo). L’autore è componente del board di Communio, rivista fondata, tra gli altri, da Joseph Ratzinger. Scrive su numerosi quotidiani inglesi e americani e dirige la sede del Oxford del G.K. Chesterton Institute for Faith and Culture. Dalle note di copertina:

La maggioranza dei lettori non è consapevole del fatto che Tolkien era un cattolico devoto e che la sua opera abbonda di riferimenti al cristianesimo e alle Sacre Scritture. Per molti, anzi, la sua visione della natura e la sua concezione della tecnica lo renderebbero il campione di un neopaganesimo tipicamente moderno. Stratford Caldecott smonta elegantemente questo pregiudizio. Addentrandosi nella saga tolkieniana (e in molti scritti privati, rimasti a lungo inediti), svela i valori più autentici, e sorprendenti, di uno scrittore per il quale la religione di Cristo non ha affatto abolito la conoscenza poetica del mondo.

Lo scorso novembre Rubettino Editore pubblicava L’Anello e la Croce. Significato teologico de Il Signore degli Anelli. Andrea Monda, l’autore, è una vecchia conoscienza dei tolkieniani italiani. E’ critico letterario, docente di religione e collaboratore di alcuni quotidiani nazionali. Tra le sue pubblicazioni Tolkien. Il Signore della Fantasia (Frassinelli, 2002 – una delle letture consigliate da Eldamar); Gli Anelli della Fantasia (Frassinelli, 2004); i numerosi saggi apparsi sulle riviste della Società Tolkieniana Italiana. A proposito de L’Anello e la Croce segnaliamo l’attenta recensione di Claudio Testi e una ricca intervista all’autore, eloquentemente intitolata “E se gli hobbit fossero santi?”. Anche per questo volume riportiamo parte delle note di copertina:

Una delle questioni più discusse dai critici e dai lettori in questo mezzo secolo è stata la reale o presunta natura religiosa dell’opera. Se da una parte all’interno del romanzo non si trovano elementi espliciti di religiosità, dall’altra la storia stessa raccontata da Tolkien, e i suoi significati, rivelano una sostanza non solo religiosa ma squisitamente cristiana e cattolica. Il presente saggio si addentra nella fitta foresta di simboli presente nella saga tolkieniana per offrire una lettura teologica precisa, strettamente collegata con l’epistolario dello schivo e geniale scrittore inglese, che presenta la saga fantasy più famosa del mondo in un’altra luce, spiazzante e paradossale.

I racconti perduti di Hilary Tolkien

In Studi e Saggi on 11 gennaio, 2009 at 3:48 pm

La figura di Hilary, fratello minore di JRR Tolkien, non ha certo avuto grande rilevanza finora. Eppure fu proprio lui il testimone di gran parte delle esperienze giovanili (esplorazioni, avventure e giochi nella campagna inglese) destinate in seguito a rivestire un ruolo determinante nella concezione di alcune tra le invenzioni letterarie più brillanti e originali del fratello. La biografia ufficiale di JRR Tolkien è prodiga di dettagli intriganti:

Ronald (sinistra) e Hilary Tolkien nel 1905 (dalla Biografia di Carpenter)

Ronald (sinistra) e Hilary Tolkien nel 1905 (dalla Biografia di Carpenter)

Hilary Tolkien aveva solo due anni e mezzo all’epoca, ma ben presto cominciò ad accompagnare il fratello maggiore nelle spedizioni attraverso il prato fino al mulino dove si fermavano a guardare la ruota che girava all’interno di una cavità scura; oppure correvano sino al cortile dove i sacchi venivano ammucchiati sui carri in attesa. Talvolta si avventuravano oltre il cancello e sbirciavano, attraverso una porta socchiusa, le grandi cinghie di cuoio, le enormi pulegge e gli uomini al lavoro. I mugnai erano due, padre e figlio; il vecchio aveva una barba nera, ma era il figlio che terrorizzava i ragazzi con i suoi vestiti ricoperti di polvere biancha e il volto sovrastato da occhi penetranti. Ronald l’aveva soprannominato ‘Orco Bianco‘. (…) Un vecchio fattore, che una volta aveva inseguito Ronald perchè aveva raccolto dei funghi, fu soprannominato dai due fratelli ‘l’Orco Nero

Quanti echi di vita della Contea e di avventure di giovani hobbits in queste poche righe. A quanto pare Hilary produsse a sua volta appunti, note e brevi racconti per bambini basati in buona parte proprio sugli episodi vissuti in compagnia del fratello Ronald. Angie Gardner ha raccolto le memorie di Hilary, finora inedite, in Black and White Ogre Country: The Lost Tales of Hilary Tolkien (ADC Pubblications).

Copertina de <i>Black and White Ogre Country. The Lost Tales of Hilary Tolkien</i>

Copertina de Black and White Ogre Country. The Lost Tales of Hilary Tolkien

Si tratta per la maggior parte di appunti e racconti tratti da un taccuino di datazione incerta. Successivi alla fine della seconda guerra mondiale, si ipotizza che gli appunti siano stati scritti proprio nel periodo in cui Humphrey Carpenter si aggirava per Oxford e dintorni raccogliendo materiale per la sua biografia (1974-75). Le note si riferiscono al periodo che va dalla prima gioventù, quando i Tolkien vivevano nei dintorni del mulino citato nell’episodio, alla seconda guerra mondiale. Questi appunti, schizzi e racconti potrebbero permetterci per la prima volta di osservare alcuni episodi significativi della vita di JRR Tolkien da una angolazione originale; da una prospettiva diversa da quella del protagonista. Quella, appunto, dell’unico testimone, il fratello Hilary.

Il volume verrà presentato il 30 gennaio 2009 dalla curatrice Angie Gardner e dall’illustratore Jef Murray presso The Crown (Market Square, Stony Stratford) alle 19.00. E’ prevista anche una edizione limitata, firmata e numerata, che uscirà il prossimo aprile e che è già possibile prenotare su AbeBooks. Nella sua newsletter di gennaio Jef Murray propone un racconto interessante (e ricco di succulenti dettagli) sul suo coinvolgimento nel progetto.

Da segnalare infine che il taccuino da cui è stato tratto questo libro è stato trovato in una scatola che conteneva anche diverse lettere che i due fratelli si scambiarono e alcune fotografie. Si sta progettando la pubblicazione di un secondo libro che renderà conto di questa nuova e inedita corrispondenza.

In viaggio verso il mare

In Studi e Saggi on 3 novembre, 2008 at 9:17 am

Journey to the Sea è un progetto interessante che seguiamo fin dal lancio avvenuto qualche mese fa. L’occasione giusta per segnalarvelo è finalmente giunta grazie a Tolkien, Myth and Fantasy, una bella intervista a Verlyn Flieger. Della Flieger, attivissima in ambito tolkieniano, è uscito recentemente On Tolkien and Fairy Stories. Nel nostro paese ha pubblicato diverse cose, la più recente Schegge di Luce nella collana Tolkien e Dintorni di Marietti (2007). Dell’intervista ci ha colpito il racconto della esperienza di insegnamento di Tolkien all’università. A quanto pare nemmeno negli ambienti accademici anglosassoni la letteratura del professore di Oxford è stata sdoganata completamente.

Journey to the Sea è una rivista online dedicata alla studio del mito, del mitologia comparata e del ruolo del mito nella vita di tutti i giorni. Al momento sono stati pubblicati cinque numeri mensili variamente assortiti e, in linea generale, ricchi di spunti di interesse.

La trasmissione del pensiero e la numerazione degli elfi (Marietti, 2008)

In Studi e Saggi on 26 ottobre, 2008 at 10:03 am

La collana Tolkien e Dintorni di Marietti Editore si sta rivelando sempre più uno scrigno di cose preziose. Dei primi due titoli e della loro importanza abbiamo riferito in passato. Recentemente è uscito Narnia e oltre, I romanzi di C.S. Lewis di Howard Thomas. L’ormai imminente mese di novembre vedrà la pubblicazione del prossimo titolo della collana: La trasmissione del pensiero e la numerazione degli elfi, una illuminata scelta di testi dello stesso J.R.R. Tolkien.

La trasmissione del pensiero e la numerazione degli elfi, Marietti 2008

La trasmissione del pensiero e la numerazione degli elfi, Marietti 2008

Tolkien scrisse innumerevoli saggi su temi legati alla Terra di Mezzo, studi che spaziano dall’origine degli orchi al tema della morte, dalla forma del mondo all’inizio dei tempi alle leggi e costumi degli elfi. Molti di questi lavori confluirono nella monumentale History of Middle Earth curata dal figlio Christopher, non tutti però. I testi inclusi in questa selezione, inediti nel nostro paese, sono stati pubblicati per la prima volta dalla rivista americana Vinyar Tengwar. Grazie all’iniziativa di Marietti li vedremo per la prima volta in volume unico, corredati dall’importante apparato critico degli americani Carl Hostetter e Patrick Wynne che già li aveva impreziositi sulla rivista americana.

I curatori Roberto Arduini e Claudio Testi, nella loro introduzione, ci fanno sapere che Leggi il seguito di questo post »

The Ring Goes Ever On. Gli atti della Tolkien 2005 Conference

In Studi e Saggi on 1 settembre, 2008 at 2:33 pm

La Tolkien Society annuncia l’imminente pubblicazione (fine Settembre 2008) degli atti della Tolkien 2005 Conference. Organizzata in occasione delle celebrazioni per i 50 anni dalla pubblicazione di The Lord of The Rings, la conferenza è stato un evento senza precedenti che ha visto la partecipazione di ben 95 (novantacinque!) relatori tra i quali citiamo Tom Shippey, John Garth e una non troppo sparuta pattuglia di italiani. Un resoconto della conferenza è stato pubblicato sul numero otto di Endòre. Pubblicati in due volumi titolati The Rings Goes Ever On: Proceedings of the Tolkien 2005 Conference, gli atti sono organizzati in undici sezioni per un totale di 98 contributi e 837 pagine. L’indice analitico vanta ben 1.800 voci. Le informazioni per il (non economico) acquisto direttamente sul sito della Tolkien Society.

Charles Williams, il più bizzarro tra gli Inklings

In Studi e Saggi on 20 giugno, 2008 at 2:47 pm

“Dei tre membri più famosi del gruppo degli Inklings, Charles Williams risulta senza dubbio il più bizzarro in confronto a C.S. Lewis e J.R.R. Tolkien. La ben documentata antipatia che Tolkien provava nei suoi confronti non ne è la sola causa. Le narici di molti avvertono odor di zolfo ogni qual volta leggono del coinvolgimento di Williams in circoli segreti e gruppi occultisti, per non parlare della sua sessualità turbolenta e confusa.”

Più o meno con queste parole (la traduzione è approssimativa) l’arcivescovo di Canterbury, Rowan Williams, presenta in questi giorni sul Times Literary Supplement la sua recensione di Charles Williams. Alchemy & Integration (Kent University Press, 2007). Pur non essendo dedicato a Tolkien questo libro potrà incuriosire chi si è appassionato alla vicenda degli Inklings. Sarà possibile approfondire alcuni dei temi affrontati dallo stesso Humphrey Carpenter nel suo imprescindibile Gli Inklings. Tolkien, Lewis, Williams & C . (Jaca Books, 1985), testo per buona parte dedicato proprio alle biografie dello stesso Williams e di C.S. Lewis.

On Tolkien: Interviews, Reminiscences, and Other Essays

In Studi e Saggi on 17 giugno, 2008 at 1:33 pm

Curato dal solito Douglas A. Anderson e da Marjorie J. Burns, On Tolkien: Interviews, Reminiscences, and Other Essays è una raccolta di ricordi e interviste al professore di Oxford, ai suoi familiari, agli amici e ai colleghi. Completano l’opera alcuni saggi dei curatori. Coprendo un periodo di cinquant’anni che va da una breve intervista del 1957 a un saggio sui films di Peter Jackson, il libro vuole offrire una immagine in continuo divenire di Tolkien uomo e scrittore.

Tra i pezzi rari (o mai pubblicati) due lunghe interviste a Tolkien, una discussione della figlia Priscilla sull’arte figurativa del padre (disegni, schizzi, acquerelli) e la testimonianza di Christopher Tolkien sul lungo processo di gestazione ed editing del Silmarillion. Interessante il ricordo degli addetti ai lavori (correttori di bozze, stampatori, impiegati del primo editore) nonché quello dei colleghi dell’epoca di Oxford. Tra le chicche alcune riflessioni mai pubblicate prima di Humphrey Carpenter, suo biografo ufficiale.

La pubblicazione è prevista per agosto 2008 per i tipi della Houghton Mifflin. E’ possibile prenotare il libro fin da ora (risparmiando qualcosa) sia su Amazon.com che su Amazon.co.uk.

Tolkien On Fairy-Stories, qualcosa si muove

In Studi e Saggi on 9 giugno, 2008 at 10:24 am

Copertina di <i>Tolkien on Fairy-Stories</i>Ormai più di un un anno fa davamo notizia della imminente pubblicazione di Tolkien On Fairy Stories, edizione estesa dell’importante saggio di J.R.R. Tolkien On Fairy Stories. Le novità non si limitavano al testo, per la prima volta in versione integrale. Questa edizione sarebbe stata arricchita da un importante apparato critico e documentale curato nientemeno che da Douglas A. Anderson e Verlyn Flieger. Evidentemente i tempi editoriali si sono oltremodo allungati se è vero che ancora oggi questo libro tanto atteso non è sugli scaffali.

Finalmente qualcosa sembra muoversi. Giorni fa sui cataloghi Blackwell si è vista la copertina mentre la filiale inglese di Amazon propone la data del 1 luglio per la pubblicazione. Tolkien Library infine presenta una interessante intervista ai curatori, prodighi di anticipazioni e informazioni sui contenuti del loro lavoro.

In Italia il saggio è apparso col titolo Sulle Fiabe in Albero e Foglia (Rusconi, 1976). Nel gennaio di quest’anno avevamo anticipato che Bompiani, interessata alla nuova edizione estesa, era impegnata nell’acquisizione dei diritti. In vista della prossima pubblicazione inglese abbiamo risentito l’editore che ci ha confermato il suo coinvolgimento, promettendo novità nel prossimo futuro.

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