Collezionando J.R.R. Tolkien

I primi 50 anni della J.R.R. Tolkien Collection

In Collezionismo, Eventi on 16 giugno, 2007 at 9:21 pm

Bertram Rota BooksellersIn un non meglio precisato giorno del 1957 Tolkien, immaginiamo particolarmente emozionato, entrava nel rinomato negozio di Bertram Rota, libraio antiquario di Londra. Portava sotto braccio una cartella dal contenuto prezioso, anche se all’epoca il professore non poteva immaginare quanto: si trattava dei manoscritti originali di The Hobbit (1937), Farmer Giles of Ham (1949), Mr. Bliss (pubblicato postumo nel 1982). L’anno successivo un faldone di misure ancor più generose raggiungeva gli stessi locali: conteneva gli originali di The Lord of the Rings. Rota agiva in realtà come intermediario. Il compratore era William B. Ready, direttore delle Raynor Memorial Libraries presso la Marquette University di Milwaukee, Winsconsin (USA).

Ready aveva ricevuto l’incarico da pochi mesi, assumendo l’impegno preciso di raccogliere materiale di rilievo per le Memorial Libraries, inaugurate di recente. La pubblicazione della trilogia The Lord of the Rings si era appena conclusa (1954-1956); Ready si rese conto immediatamente del valore dell’opera e immaginò che presto o tardi sarebbe stata acclamata come un capolavoro della letteratura anglosassone. Fino a quel momento nessun acquirente si era fatto avanti e senza dubbio le profonde radici cattoliche della Marquette University facilitarono la trattativa. Tolkien acconsentì alla cessione di originali, bozze, versioni abbandonate, revisioni, appunti, schizzi e bozzetti per la cifra complessiva 1.500 sterline, più o meno 5.000 dollari americani dell’epoca. Metteva così radici quella che col passare degli anni e col susseguirsi delle innumerevoli acquisizioni sarebbe diventata la più conosciuta tra le Special Collections delle Raynor Libraries, nonchè una delle due più famose collezioni di opere di J.R.R. Tolkien (la seconda è quella della Bodleian Library, che conserva gli originali del Silmarillion e dei lavori accademici del professore): la J.R.R. Tolkien Collection. L’attuale direttore del Department of Special Collections, Matt Blessing, ha dichiarato che, per motivi di sicurezza, l’Università non rivelerà mai la stima del valore complessivo della J.R.R. Tolkien Collection. Possiamo tuttavia affermare che, senza ombra di dubbio, il suo predecessore William B. Ready fece un ottimo affare.

Tolkien Estate, pur non essendo proprietaria di buona parte degli originali, detiene diritti letterari e copyright sui manoscritti dell’autore. E’ questo il motivo per cui Marquette University non può diffondere liberamente copie dei documenti, magari attraverso un sito web come fatto ad esempio dalla British Library col favoloso progetto Turning the Pages. L’accesso alla collezione, malgrado tutto, è pubblico: basta un documento di identità (e un volo transoceanico) per ammirare manoscritti e dattiloscritti, anche se per proteggere l’integrità degli originali gli studiosi sono caldamente invitati ad accedere ai microfilm: tutti i documenti più preziosi sono infatti microfilmati dal 1983. Negli ultimi tempi la J.R.R. Tolkien Collection vanta oltre 3.000 visite annuali; erano 400 prima della trilogia di Peter Jackson.

Marquette dispone anche di una Secondary Collection, selezione accurata e ricca di letteratura critica su Tolkien e la sua opera. Proprio in questi giorni viene celebrata l’acquisizione del millesimo volume: Ents, Elves, and Eriador: The Environmental Vision of J. R. R. Tolkien (Matthew Dickerson’s, University Press of Kentucky, 2006). Per celebrare il cinquantenario della fondazione della J.R.R Tolkien Collection John D. Rateliff, curatore di The History of the Hobbit, terrà una conferenza dal titolo “A Kind of Elvish Craft: Tolkien as Literary Craftsman”. Seguiranno una sessione di domande e risposte e l’immancabile signing session.

  1. […] della Marquette Univesity e non della libreria della Oxford University. Avevamo raccontato la vicenda dei manoscritti del Signore degli Anelli tempo fa, in occasione del cinquantenario della Tolkien Collection. In […]

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: