Collezionando J.R.R. Tolkien

Tolkien protagonista di un romanzo? Ecco la conferma (e il libro)

In Documenti on 23 aprile, 2008 at 3:52 pm

Lo scorso gennaio azzardavamo l’ipotesi che il prossimo romanzo solista di Wu Ming 4 avrebbe annoverato tra i protagonisti nientemeno che J.R.R. Tolkien. I Wu Ming avevano lasciato cadere qua e là come briciole polliciniane nomi ben noti della letteratura e della storia inglese del XX secolo. Seguendo la traccia eravamo giunti a confrontare le biografie giovanili di Lawrence d’Arabia, J.R.R. Tolkien e Robert Graves notando alcune sorprendenti coincidenze. In seguito lo stesso autore aveva confermato la notizia in via confidenziale. Stella del mattino, questo il titolo del romanzo, è in uscita il prossimo 29 aprile per i tipi della Einaudi. Dalle note di copertina apprendiamo che anche C.S. Lewis è della partita:

Oxford, 1919. Il Primo conflitto mondiale è appena terminato e una schiera di giovani reduci torna sui banchi universitari. Le ombre dei compagni morti popolano le loro notti, la routine accademica non ha risposte da offrire all’orrore vissuto al fronte. Da un giorno all’altro l’austera quiete dei college è turbata dall’arrivo di T. E. Lawrence, il leggendario «Lawrence d’Arabia». Partito da Oxford come archeologo e divenuto ispiratore della rivolta araba contro i turchi, l’uomo d’azione ha ora un nuovo incarico: scrivere il memoriale della propria impresa. Mentre i ricordi prendono vita, la saga di «Lord Dinamite» si alterna alle vicende di tre sopravvissuti al massacro: John Ronald Reuel Tolkien, filologo e scrittore di racconti; Clive Staples Lewis, studente di lettere che dalla guerra ha avuto in dono una doppia vita; Robert Graves, poeta che tenta invano di affrancare i propri versi dall’incubo delle trincee. L’incontro con Lawrence cambierà per sempre le loro vite, costringerà ognuno a confrontarsi con i propri fantasmi e sarà il punto d’origine di nuove memorabili storie.

L’autore ha dedicato al romanzo un intero sito che pur se in fase germinale si annuncia ricco di informazioni, anticipazioni e notizie sulle origini del racconto. Segnaliamo il notevole Come nasce Stella del mattino che raccontando la genesi dell’opera non manca di introdurre ognuno dei protagonisti. Interessante (e scaltra) la scelta di farci incontrare Lewis, Tolkien e Graves in gioventù, nel periodo degli studi oxfordiani. Una fase della loro vita sconosciuta ai più e piena di opportunità per un narratore che desideri creare “un’opera di fantasia basata sulla documentazione storica”. Il professore di Oxford deve aver dato più di qualche grattacapo all’autore:

[…] Tolkien era il personaggio meno avventuroso e plateale, un tipo tranquillo, tutto in superficie, e per questo è stata una bella sfida ricavare anche per lui un plot che fosse avvincente, una parabola compiuta. In sostanza ho immaginato le avvisaglie di una patologia post-traumatica che mettesse a repentaglio il suo quieto vivere. Come prendere un borghese piccolo e conservatore e metterlo davanti all’imponderabile, all’inconscio, ai fantasmi.

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